Astrodome Houston: lo stadio chiamato Ottava Meraviglia del Mondo

Conosciuto come “The Eight Wonder of the World”, tradotto in italiano “L’Ottava Meraviglia del Mondo”, l’Astrodome di Houston, Texas, USA, ha ospitato molti eventi sportivi per più di 40 anni. La sua storia inizia nella metà degli anni ’50, quando uno stadio a cupola venne progettato dal “giudice Roy Hofheinz”, sindaco della città dal 1953 al 1955. Allo scopo di attirare interesse per una squadra della Major League per la zona di Houston, Hofheinz decise di dare avvio ai lavori di un modello di uno stadio a cupola, a quell’epoca un pezzo più unico che raro.

Nell‘ottobre del 1960, Houston ottenne la franchigia MLB. I cittadini della metropoli texana approvarono allo scopo l’emissione di un bond da 18 milioni di dollari per costruire uno stadio e la costruzione ebbe inizio il 3 gennaio 1962. Lo stadio sarebbe stato in grado di ospitare numerosi eventi dal baseball al football americano agli incontri di boxe.

Fondata nel 1960, la compagine di football americano degli Houston Oilers originariamente giocava allo stadio Jeppessen, per cinque stagioni. La squadra poi emigrò per tre stagioni allo stadio Rice. Originariamente conosciuto come l’Harris County Domed Stadium, lo stadio venne inaugurato nel 1965.

Gli Houston Astros (MLB) giocarono il primo match all’Astrodome il 12 aprile 1965. Sei livelli di sedili multicolori circondavano i tre quarti dello stadio. L’Astrodome divenne poi anche la sede della squadra di football dell’Università di Houston nel 1965. Fu uno dei primi stadi ad avere suite di lusso, ben 53. Ciascuno dei 42.217 posti dell’Astrodome aveva schienale e seduta imbottita, un lusso per l’epoca. Alle spalle del campo esterno, in zona homer per intenderci, venne installato ben visibile un tabellone da $ 2 milioni.

La cupola, che pareva far assomigliare lo stadio alla Chiesa di San Pietro piuttosto che ad un impianto sportivo,  era posta 18 piani sopra il campo di gioco e con lucernari “Lucite” che in origine consentivano alla luce del sole di aiutare a far crescere il campo da gioco in erba naturale. Tuttavia, questi pannelli traslucidi presentavano un problema. Durante le partite di baseball del pomeriggio, gli outfielder erano accecati dalla luce del sole. Il 30% dei pannelli venne allora rivestito con vernice per ridurre il problema. Tale scelta comportò l’erosione naturale dell’erba dato che non c’era abbastanza luce solare che la raggiungesse.

Si optò per un drastico rinnovamento: un nuovo tipo di erba, che prese il nome dalla squadra, Astroturf venne introdotta dopo la stagione 1965. Gli Houston Oilers fecero il loro debutto all’Astrodome il 9 settembre 1968. Per consentire al football di giocare presso l’Astrodome, due set di 5.000 posti vennero spostati per la creazione della end zone mancante. L’Astrodome conservò lo stesso look fino al 1989. Nel 1987 il proprietario degli Oilers, Bud Adams, minacciò di spostare la squadra a Jacksonville, ma i funzionari di Houston rinnovarono l’Astrodome aggiungendo 10.000 posti ed ulteriori suite di lusso. Questa espansione aumentò la capienza a oltre 60.000 per il football: cinque livelli di posti a sedere ora racchiudevano il campo di gioco. Il tabellone originale è stato sostituito da nuove schede video nel piano superiore.

Verso la metà degli anni ’90, entrambi gli inquilini dell’impianto, Oilers e Astros volevano nuovi stadi individuali. Adams non era soddisfatto mentre iniziava a fare pressione per costruire un nuovo stadio a cupola nel centro di Houston. Nel 1993 Adams era disposto a contribuire con 85 milioni di dollari a uno stadio, ma i funzionari e i residenti di Houston non erano disposti a finanziare un nuovo stadio. Dopo aver fallito, senza ricevere alcun supporto per uno stadio, gli Oilers si trasferirono a Nashville. Gli Oilers giocarono la loro ultima partita all’Astrodome il 21 dicembre 1996. Gli Astros continuarono per altre due stagioni all’Astrodome prima di trasferirsi al Minute Maid Park nel centro di Houston. Nel 2000, a Houston è stata assegnata una franchigia NFL di espansione, la Houston Texans. Hanno iniziato a giocare allo stadio Reliant (NRG) nell’agosto del 2002.

Oggi lo stadio versa in condizioni di totale abbandono, senza che alcun progetto di rinnovamento dell’impianto o con altra destinazione abbia mai dato i suoi frutti.

Astrodome Houston: dati principali

-Proprietari: Houston Astros (MLB), Houston Oilers (NFL)
-Capienza: 42,217 (originale), 54,816 (finale)
-Superficie: Erba (1965), Astroturf
-Costo: $35 Milioni, $60 Milioni (rinnovamento)
-Inaugurazione: Aprile 24, 1965
-Chiusura: Ottobre 9, 1999
-Demolizione: ancora esistente
-Dimensioni: 340-L, 406-C, 330-R (originale), 330-L, 400-C, 330-R (finale)
–Architetto: Roy Hofheinz

Astrodome Houston: l’ultimo lancio della MLB

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

4 × tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.