Arthur Ashe: lo stadio di tennis più grande del mondo

Anche lo sport del tennis può vantare infrastrutture importanti, con capienza che superano tranquillamente la decina di migliaia di posti. Andremo a New York per dare un’occhiata più da vicino allo Arthur Ashe Stadium.

Nome ufficiale: Arthur Ashe Stadium.

Ubicazione: USTA Billie Jean King National Tennis Center, Flushing, Queens, New York (USA) .

Capacità: 23.771 spettatori

Anno di apertura: 1997.

Proprietario: United States Tennis Association (USTA).

Altre info: In effetti, lo stadio Arthur Ashe è struttura con maggior capienza dedicata esclusivamente al tennis. Fu aperto nel 1997 per sostituire lo stadio Louis Armstrong come sede principale degli US Open. Il Louis Armstrong rimase in piedi fino al 2016, quando venne demolito.

Lo stadio, aperto con un concerto di Whitney Houston, prende il nome dal tennista americano Arthur Ashe, considerato, a ragione, il miglior giocatore afroamericano della storia.

Lo stadio è stato progettato dallo studio Rossetti Architects di Detroit e all’epoca costava $ 254 milioni. La superficie di gioco è DecoTurf, creata con materiali come resina acrilica, gomma, silice e altri materiali su una base di cemento.

Lo stadio ha subito un importante rinnovamento dopo soli 9 anni dalla sua apertura: si decise di installare un tetto retrattile per evitare interruzioni e sospensioni dovute alle intemperie. È stata scelta una soluzione molto leggera (a causa del fondo in cui si trova lo stadio) e il tetto pesa circa 800 tonnellate e misura circa 20.000 m2. Costa $ 150 milioni. Il tetto richiede appena 7 minuti per chiudersi e il gioco può riprendere dopo soli 15 minuti dall’interruzione.

Nei suoi primi anni, il campo era completamente verde, fino a quando nel 2005 venne cambiato in blu per l’area di gioco al coperto, rendendo così la palla più visibile agli spettatori. Lo stadio è nato anche con un preciso sistema Hawkeye per determinare se le palline entrano o meno in campo durante il gioco.

Oltre alle partite di tennis, Arthur Ashe Stadium ha ospitato la prima partita all’aperto nella storia del WNBA, ovvero l’NBA femminile. Era il 2008 e il ricavato venne destinato alla lotta contro il cancro al seno. Il match venne vinto dagli Indiana Fever sui New York Liberty, per 71–55.

Inoltre, nel 2019 ha ospitato la finale della Coppa del Mondo di Fortnite, uno dei videogame più noti al mondo. A vincere il torneo individuale fu Kyle Giersdorf, 16enne della Pennsylvania  chesi portò a casa la bellezza di 3 milioni di dollari (2,7 milioni di euro).

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