Anaheim Mighty Ducks: come nacque la maglia grazie alla Walt Disney

Anaheim Mighty Ducks. La storia della franchigia di hockey ghiaccio della NHL che arriva dalla calda California.

Se i proprietari della tua squadra del cuore sono l’azienda più grande nel campo dei cartoni animati e dei fumetti, non puoi non pensare che prima o poi mettano mano al disegno della divisa. E’ la storia dei Mighty Ducks di Anaheim, California.

Nel 1992, la Disney produsse un film dal titolo The Mighty Ducks (I Paperi Potenti) e che in Spagna invece venne definita in maniera alquanto originale “Siamo i Migliori”. La trama vedeva protagonista un giovane avvocato (Emilio Estevez) con un passato (non felice) da giocatore di hockey. Dopo essere stato arrestato per guida in stato di ebbrezza, venne condannato a prestare servizio civile presso la comunità, più precisamente ad allenare una squadra di hockey formata da ragazzi in situazione disagiata.

Ovviamente, come tutte le favole, il riscatto sociale è alla base della storia: di vittoria in vittoria, questo manipolo di ragazzini avanza nello sport (e nel rispetto di sè stessi).  Il nome della squadra? I Mighty Ducks ovviamente ed il logo scelto fu una maschera da portiere old style (con i buchi per respirare) ed il profilo di Donald, il papero più famoso del marchio Disney, con due bastoni da hockey incrociati come sfondo.

A sorpresa, il film fu un successo, con ben 50 milioni di dollari d’incasso soltanto negli Stati Uniti e che l’azienda californiana sfruttò per realizzare un sequel oltreché ad alcune serie di fumetti a tema. Ma la realtà può superare la finzione e proprio la Disney pensò bene di fondare dal nulla una franchigia di hockey, chiamandola Mighty Ducks e vestendoli allo stesso modo dei protagonisti del film.

La città scelta per insediare la squadra fu Anaheim, nella contea di Orange, in California! Certo il sole non è il miglior aiuto per il ghiaccio delle arene, ma quando il denaro scorre a fiume, come nello sport professionistico americano, nulla è impossibile. Basti pensare che nella vicina Los Angeles già esistevano da quasi 30 anni i Kings, che hanno avuto l’onore di avere nel roster il più forte giocatore di tutti i tempi, il canadese Wayne Gretzky. Ma l’unico successo conseguito fu la vittoria della Western Conference nel 2003.

Nel 2006 la storia mutò: la Walt Disney Company decise di vendere il club alla famiglia Samueli, cofondatori della Broadcom, una multinazionale nel campo dei semiconduttori. Il primo passo fu il cambio di nome: semplificato in Anaheim Ducks, venne modificato il logo (una ’D’ che rappresenta il passo di un papero) ed i colori dell’uniforme, prevalentemente nero. Nel 2007 arrivò il titolo della Stanley Cup, primo ed unico finora.

Oggi, la casacca nata per forza della Disney rappresenta una memorabilia da non far mancare nelle proprie collezioni.

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