Albo d’oro Olimpiadi salto con l’asta maschile e femminile

Il salto con l’asta è una delle specialità dell’atletica leggera che vanta la maggior storia ai Giochi Olimpici. Se il concetto atletico è semplice, utilizzare un’asta appunto per valicare un ostacolo, la vittoria in una grande manifestazione come le Olimpiadi rende l’atleta un eroe. Epiche le sfide fra l’ucraino Bubka ed i suoi avversari nel corso degli anni 80, a colpi di record del mondo.

Oggi, a dominare la scena, è lo svedese, che vive in America, Duplantis, un vero e proprio personaggio anche al di fuori della pista.

Regole generali

Photo by Włodzimierz Jaworski

Attrezzatura

L’asta utilizzata dagli atleti è realizzata in fibra di vetro o carbonio, e la sua lunghezza e flessibilità possono variare in base alle preferenze personali dell’atleta.
L’asticella, che deve essere superata, è posizionata su due supporti verticali regolabili in altezza.

Zona di rincorsa

Gli atleti hanno a disposizione una pista di rincorsa lunga circa 40 metri. La rincorsa è essenziale per accumulare velocità e trasferirla nell’asta durante il salto.

Tecnica di salto

Durante il salto, l’atleta corre lungo la pista di rincorsa, pianta l’asta nella buca di involo (un’apposita fessura nel terreno) e utilizza la flessibilità dell’asta per sollevarsi in aria.
L’obiettivo è superare l’asticella senza farla cadere. Dopo averla superata, l’atleta deve atterrare su un materasso di sicurezza posto dietro l’asticella.

Tentativi

Ogni atleta ha a disposizione tre tentativi per superare ogni altezza.
Se un atleta riesce a superare l’altezza, passa all’altezza successiva; in caso contrario, se fallisce tutti e tre i tentativi, viene eliminato dalla competizione.

Regole di eliminazione

L’atleta che commette tre errori consecutivi (che possono anche essere con altezze diverse) viene eliminato dalla gara.
In caso di parità di altezza tra due o più atleti, si considera il numero di errori commessi a quella particolare altezza. Se la parità persiste, si considerano gli errori complessivi dell’intera competizione.

Vittoria

Vince l’atleta che raggiunge l’altezza maggiore. In caso di parità assoluta, può essere prevista una prova di spareggio.

Falli

Un salto viene considerato nullo nel momento in cui l’atleta, cercando di valicarla, fa cadere l’asticella. Se invece viene toccata, ma non cade, allora il giudice, alzando la bandierina bianca, dichiara il salto valido.

Albo d’oro Olimpiadi salto con l’asta

Maschile

Anno Sede Oro Argento Bronzo
1896 Atene William Hoyt (USA) Albert Tyler (USA) Evangelos Damaskos (Grecia), Ioannis Theodoropoulos (Grecia)
1900 Parigi Irving Baxter (USA) Meredith Colket (USA) Carl Albert Guddard (USA)
1904 St. Louis Charles Dvorak (USA) LeRoy Samse (USA) Louis Wilkins (USA)
1908 Londra Edward Cook (USA), Alfred Gilbert (USA) no assegnato Edward Archibald (Canada)
1912 Stoccolma Harry Babcock (USA) Frank Nelson (USA), Marc Wright (USA)  
1920 Anversa Frank Foss (USA) Henry Petersen (Danimarca) Edwin Myers (USA)
1924 Parigi Lee Barnes (USA) Glen Graham (USA) James Brooker (USA)
1928 Amsterdam Sabin Carr (USA) William Droegemueller (USA) Charles McGinnis (USA)
1932 Los Angeles Bill Miller (USA) Shuhei Nishida (Giappone) George Jefferson (USA)
1936 Berlino Earle Meadows (USA) Shuhei Nishida (Giappone) Sueo Oe (Giappone)
1948 Londra Guinn Smith (USA) Erkki Kataja (Finlandia) Ragnar Lundberg (Svezia)
1952 Helsinki Bob Richards (USA) Don Laz (USA) Ragnar Lundberg (Svezia)
1956 Melbourne Bob Richards (USA) Bob Gutowski (USA) Georgios Roubanis (Grecia)
1960 Roma Don Bragg (USA) Ron Morris (USA) Eeles Landström (Finlandia)
1964 Tokyo Fred Hansen (USA) Wolfgang Reinhardt (Germania) Klaus Lehnertz (Germania)
1968 Città del Messico Bob Seagren (USA) Claus Schiprowski (Germania) Wolfgang Nordwig (Germania Est)
1972 Monaco Wolfgang Nordwig (Germania Est) Bob Seagren (USA) Jan Johnson (USA)
1976 Montreal Tadeusz Ślusarski (Polonia) Antti Kalliomäki (Finlandia) David Roberts (USA)
1980 Mosca Władysław Kozakiewicz (Polonia) Konstantin Volkov (URSS) Tadeusz Ślusarski (Polonia)
1984 Los Angeles Pierre Quinon (Francia) Mike Tully (USA) Earl Bell (USA)
1988 Seul Sergey Bubka (URSS) Rodion Gataullin (URSS) Grigoriy Yegorov (URSS)
1992 Barcellona Maksim Tarasov (CIS) Igor Trandenkov (CIS) Javier García (Spagna)
1996 Atlanta Jean Galfione (Francia) Igor Trandenkov (Russia) Andrei Tivontchik (Germania)
2000 Sydney Nick Hysong (USA) Lawrence Johnson (USA) Maksim Tarasov (Russia)
2004 Atene Timothy Mack (USA) Toby Stevenson (USA) Giuseppe Gibilisco (Italia)
2008 Pechino Steven Hooker (Australia) Evgeniy Lukyanenko (Russia) Denys Yurchenko (Ucraina)
2012 Londra Renaud Lavillenie (Francia) Björn Otto (Germania) Raphael Holzdeppe (Germania)
2016 Rio de Janeiro Thiago Braz da Silva (Brasile) Renaud Lavillenie (Francia) Sam Kendricks (USA)
2021 Tokyo Armand Duplantis (Svezia) Chris Nilsen (USA) Thiago Braz da Silva (Brasile)

Femminile

Anno Sede Oro Argento Bronzo
2000 Sydney Stacy Dragila (USA) Tatiana Grigorieva (Australia) Vala Flosadóttir (Islanda)
2004 Atene Yelena Isinbayeva (Russia) Svetlana Feofanova (Russia) Anna Rogowska (Polonia)
2008 Pechino Yelena Isinbayeva (Russia) Jennifer Stuczynski (USA) Svetlana Feofanova (Russia)
2012 Londra Jenn Suhr (USA) Yarisley Silva (Cuba) Yelena Isinbayeva (Russia)
2016 Rio de Janeiro Katerina Stefanidi (Grecia) Sandi Morris (USA) Eliza McCartney (Nuova Zelanda)
2021 Tokyo Katie Nageotte (USA) Anzhelika Sidorova (Russia) Holly Bradshaw (Regno Unito)

 

Davide Bernasconi

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