Accadde oggi 8 dicembre: nasce il primo regolamento del calcio

Cadeva l’8 dicembre 1863 quando la federazione inglese approvò il primo regolamento del gioco, indicando una serie di regole per favorire lo sviluppo dello sport del calcio. 

Le regole vennero decise dal segretario della federazione Ebenezer Cobb Morley e consistevano nelle seguenti 13 norme:

1. La lunghezza massima del campo di giooco deve essere di 200 yards (180 m), la larghezza massima deve essere di 100 yards (91 m), la lunghezza e la larghezza devono essere delimitate con bandierine; e la porta sarà definita da due pali verticali, distanti otto yards (7 m), senza alcun nastro o sbarra tra di loro.

2. Si svolgerà un sorteggio per la scelta della porta e la partita inizierà con un calcio dal centro del campo da parte della squadra che ha perso il sorteggio per la rete; la squadra avversaria non deve avvicinarsi entro 10 yards (9,1 m) dalla palla fino a quando non viene calciata via.

3. Dopo che un goal è stato realizzato, la squadra che lo ha subito avrà diritto al calcio d’inizio e le due parti cambieranno porta dopo ogni goal fatto.

4. Una rete sarà messa a segno quando la palla passa tra i pali o sopra lo spazio tra i pali (a qualunque altezza), senza essere lanciata, colpita o trasportata.

5. Quando la palla è fuori dal campo, il primo giocatore che la recupera, la lancerà dal punto della linea perimetrale in cui ha lasciato il terreno in una direzione ad angolo retto con la linea perimetrale, e la palla non sarà in gioco fino a quando ha toccato terra.

6. Quando un giocatore ha calciato il pallone, chiunque della stessa squadra che sia più vicino alla linea di porta avversaria è fuori gioco, e non può toccare lui stesso il pallone, né in alcun modo impedire ad altri giocatori di farlo, finché non è in gioco; ma nessun giocatore è fuori gioco quando il pallone viene calciato fuori da dietro la linea di porta.

7. Nel caso in cui il pallone vada oltre la linea di porta, se un giocatore della parte a cui appartiene la porta tocca per primo il pallone, uno dei suoi giocatori avrà diritto ad un calcio di punizione dalla linea di porta nel punto opposto a quello in cui la palla deve essere toccata. Se un giocatore della squadra avversaria tocca per primo la palla, una delle sue parti avrà diritto a un calcio di punizione in porta solo da un punto a 15 yards (14 m) al di fuori della linea di porta, opposto al punto in cui la palla viene toccata, la squadra avversaria in piedi all’interno della propria linea di porta finché non ha calciato.

8. Se un giocatore effettua una presa corretta, avrà diritto a un calcio di punizione, a condizione che lo richieda facendo subito un segno con il tallone; e per eseguire tale calcio può tornare indietro quanto vuole, e nessun giocatore dalla parte opposta avanzerà oltre il suo segno finché non avrà calciato.

9. Nessun giocatore deve correre con la palla.

10. Né lo sgambetto né l’hacking sono consentiti e nessun giocatore deve usare le mani per tenere o spingere il suo avversario.

11. Un giocatore non può lanciare la palla o passarla ad un altro con le mani.

12. A nessun giocatore sarà permesso di prendere la palla da terra con le mani con qualsiasi pretesto mentre è in gioco.

13. A nessun giocatore sarà permesso di indossare chiodi sporgenti, piastre di ferro o guttaperca (un tipo di gomma) sulle suole o sui talloni dei suoi stivali.

 

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A partire dal 1882, le regole furono amministrate e gestite dall’International Football Association Board, che si riuniva in ogni inverno per determinare eventuali cambiamenti resisi necessari dallo sviluppo del gioco. 

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