Accadde oggi 26 giugno: il River va in in B

Il 26 giugno 2011, il River Plate viene retrocesso nella seconda divisione argentina per la prima volta nella sua storia lunga allora ben 110 anni, dopo aver pareggiato 1-1 con Belgrano di fronte al pubblico amico.

Da quando vinse il Clausura del 2008, il suo 34° titolo nazionale, il River Plate era caduto in un momento difficile, tra cui un piazzamento all’ultimo posto nell’Apertura del 2008 e una serie di piazzamenti anonimi a metà classifica. Dopo un nono posto nel Clausura del 2011, la loro media di punti per partita di tre anni era scesa a 1.237, che li piazzava al 17° posto nella classifica del Descenso di Primera División e li spedì a disputare un playoff di andata e ritorno contro la squadra classificata al quarto posto in Primera B, il Belgrano appunto.

I biancorossi avevano perso la gara d’andata in trasferta, 2-0, poi ospitarono il match di ritorno al Monumental di Buenos Aires, dove Mariano Pavone ha segnato al sesto minuto per colmare il divario complessivo sul 2-1. Ma non sono riusciti a trovarne un altro e invece concessero un gol a Guillermo Farre (62 ‘) di Belgrano finendo così la serie sotto per 3-1.

Prima della fine della partita, i tifosi di casa si ribellarono, lanciando oggetti contro i giocatori dagli spalti, quindi strappando i seggiolini direttamente dagli spalti. La situazione fu ancora peggiore fuori dallo stadio, dove la polizia dovette usare gas lacrimogeni e lasciando liberi i cani nel tentativo di sedare la folla.

Nonostante il dramma, River Plate è tornato alla Divisione Primera alla prima occasione e si è classificato subito secondo nella finale del Torneo del 2013.

 

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