Il 23 luglio 1966, quattro gol di Eusébio permisero al Portogallo di rimontare da uno svantaggio di 3-0 e battere la Corea del Nord per 5-3 nei quarti di finale della Coppa del Mondo.
La Corea del Nord aveva già regalato la sorpresa del torneo, battendo l’Italia per 1-0 nell’ultima partita della fase a gironi e qualificandosi per la fase a eliminazione diretta, mentre il Portogallo aveva superato agevolmente il girone vincendo tutte e tre le partite.
Le squadre si incontrarono al Goodison Park di Liverpool, dove quasi 52.000 persone si radunò per assistere a quella che sembrava, dalla prime battute, essere un’altra sorpresa. I coreani si portarono in vantaggio per 3-0 dopo appena 25 minuti grazie alle reti di Pak Seung-Zin (1′), Lee Dong-Woon (22′) e Yang Seung-Kook (25′).
Due minuti dopo, tuttavia, Eusébio, vincitore del Pallone d’Oro del 1965, diede il via alla clamorosa rimonta segnando il suo primo gol della giornata. Poi, al 43° minuto, andò sul deschetto dagli undici metri per calciare il rigore ed accorciare le distanze sul 3-2 all’intervallo, poi il secondo tempo è stato unicamente el Portogallo. Eusébio ha completato la sua tripletta al 53° minuto, poi mise a segno una quarta segnatura su rigore tre minuti dopo, regalando ai portoghesi il primo vantaggio della giornata.
Il suo compagno di squadra al Benfica, José Augusto, che aveva servito l’assist per il primo gol di Eusébio, non fece altro che suggellare la vittoria con un gol all’80° minuto, portando il punteggio finale sul 5-3.
Nonostante lo straordinario sforzo, o forse proprio per questo, il Portogallo venne sconfitto dall’Inghilterra in semifinale per 2-1. Ma la loro rimonta contro la Corea del Nord rimane una delle partite più emozionanti nella storia del torneo.