Accadde oggi 18 marzo: Pozzato si prende la Sanremo in un pomeriggio tricolore

Il 18 marzo 2006, la Milano-Sanremo regalò all’Italia un podio completamente azzurro, con Filippo Pozzato primo, Alessandro Petacchi secondo e Luca Paolini terzo, un’impresa rara nella storia della “Classica di Primavera”.

La Corsa Leggendaria

La Milano-Sanremo 2006, 97ª edizione della più antica monumento ciclistico, si corse su 294 km da Milano a Sanremo, includendo salite iconiche come il Passo del Turchino, i Capi (Mele, Cervo, Berta) e il Poggio. Partirono 200 corridori alle 9:30 da Milano, ma solo 162 conclusero; dominarono le 20 UCI ProTeam più wild-card italiane come Acqua & Sapone e Lampre.​

Una fuga di otto uomini, tra cui Daniele Contrini e Giampaolo Cheula, guadagnò fino a 10’30” a Novi Ligure, ma le squadre dei velocisti (Quick Step, Milram) reagirono sul Turchino. A Capo Mele il gap scese sotto i 3′, e dopo Imperia i fuggitivi furono ripresi ai piedi della Cipressa.​

Il Trionfo di Pozzato

Sul Poggio, a 8 km dal traguardo, attacchi di Frank Schleck, Alessandro Ballan e Igor Astarloa animarono la gara, ma il gruppo compatto affrontò l’ultimo km. A 600 m Paolo Nocentini attaccò, ma Pozzato (Quick Step, 24 anni) contrattaccò a 350 m, resistendo alla volata di Petacchi (Milram), che arrivò a una bici di distacco. Tempo finale: 6h29’41”. Paolini (Liquigas) terzo, Tom Boonen quarto.

Pozzato ottenne i 50 punti UCI ProTour, primo italiano dal 1996 (Bugno). Petacchi e Paolini completarono il podio azzurro, l’unico dal 1953.

Significato Storico

Questa vittoria segnò l’era moderna della Sanremo, con italiani al 50% dei successi totali (50 su 97). La corsa, nata nel 1907 (vinta da Lucien Petit-Breton), ha visto leggende come Costante Girardengo (6 vittorie) e Fausto Coppi. Nel 2006 rilanciò Pozzato, poi vincitore di Giro di Lombardia e tappa al Tour.

Eredità Europea

Evento europeo puro, la Sanremo unisce Italia, Francia e Belgio; Boonen (4°) evocava rivali storici. Influenzò calendari UCI, enfatizzando classiche primaverili. Oggi, con Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il ciclismo italiano rifulge.

Approfondimenti

Libri: “La Milano-Sanremo” di Michele Fantini, storia completa delle edizioni (ed. Priuli & Verlucca). O “Pedali bianchi” di Gianni Mura, aneddoti su Coppi e Girardengo.​

Film: “Il ciclismo: una passione italiana” (docu RAI), con footage Sanremo. O “The Triple Crown” (Netflix), su classiche simili. Per epica, “Tours du Monde” su leggende ciclistiche europee.

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