Accadde oggi 18 febbraio: Signori e Baggio la coppia perfetta (senza sposarsi)

Il 18 febbraio 1996 l’Italia calcistica visse un momento epico con il derby tra Lazio e Roma deciso da un rigore di Beppe Signori, mentre lo stesso giorno del 1967 nacque Roberto Baggio, icona del calcio azzurro.

Nascita di un Divin Codino

Il 18 febbraio 1967, a Caldogno in provincia di Vicenza, nacque Roberto Baggio, destinato a diventare uno dei più grandi talenti del calcio italiano ed europeo. Soprannominato “Divin Codino” per la sua iconica coda di cavallo e il suo stile elegante, Baggio esordì professionista nel Vicenza nel 1982, a soli 15 anni, dopo aver impressionato negli juniores con gol e assist record. A 18 anni passò alla Fiorentina, dove esplose nonostante un grave infortunio al ginocchio che ne ritardò il debutto in Serie A.

Baggio vinse lo Scudetto con la Juventus nel 1995, la Coppa UEFA e il Pallone d’Oro nel 1993, unico italiano in quel decennio a conquistarlo. Con la Nazionale italiana partecipò a tre Mondiali (1990, 1994, 1998), segnando gol memorabili ma segnato dal rigore fallito in finale nel 1994 contro il Brasile. La sua carriera, conclusa nel 2004 con il Brescia, conta oltre 300 gol in club e una eredità di fantasia e classe che lo rende simbolo del calcio di squadra europeo.

Derby eterno: Lazio-Roma 1-0

Proprio il 18 febbraio 1996, allo stadio Olimpico di Roma davanti a 70.000 spettatori, la Lazio di Zeman batté la Roma di Mazzone per 1-0 in un derby teso e scarno di occasioni. Al 84′, su assist di Rambaudi, Signori si procurò un rigore per fallo di mano di Lanna, trasformandolo con freddezza per il gol-vittoria. Espulso per eccesso di gioia dopo aver tolto la maglia, Beppe celebrò un trionfo che valse una stagione intera in un match dominato dalla difesa laziale con Marchegiani protagonista.​

La partita fu un classico dello sport di squadra europeo: Roma aggressiva con Totti e Balbo ma sterile, Lazio cinica con Casiraghi e Boksic. Quel derby rafforzò la rivalità capitolina, nata negli anni ’30, e remains un capitolo glorioso per i biancocelesti.

Paralleli olimpici e hockey europeo

Sebbene non il 18, il legame con le Olimpiadi è forte: il 18 febbraio 1948 a Sankt Moritz l’italiano Nino Bibbia vinse l’oro nello skeleton, primo medagliato azzurro invernale. Oggi, con Milano-Cortina 2026 in corso, il 18 febbraio prevede staffetta biathlon donne ad Anterselva e quarti di hockey ghiaccio, sport di squadra per eccellenza. Un altro fatto: il 18 febbraio 1936 NHL vide un record di punti in una partita (New York Americans-Montreal Maroons), eco europeo dell’hockey su ghiaccio olimpico.

Suggerimenti di approfondimento

  • Libro: “Una porta nel cielo. Un’autobiografia” di Roberto Baggio (TEA), ritratto intimo del campione.
  • Libro: “Roberto Baggio il Divin Codino” di Claudio Moretti (Newton Compton), storia completa della carriera.​
  • Film: “Il Divin Codino” (2021, Netflix), biopic su Baggio con Andrea Arcangeli.
  • Documentario: Video d’archivio su “Lazio-Roma 1-0 del 18 febbraio 1996” per rivivere il rigore.​
  • Lettura extra: Storia dei derby di Roma su Wikipedia per contesto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Barcalcio

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.