In una giornata destinata a entrare nella storia dell’NFL, il 7 dicembre 1980 i San Francisco 49ers compirono la più grande rimonta della stagione regolare, passando da una situazione di 35-7 all’intervallo contro i New Orleans Saints a una vittoria per 38-35 in overtime.
Joe Montana, quarterback rookie dei 49ers, guidò la carica con un touchdown su corsa e due passaggi vincenti, sigillando il trionfo con un field goal di Ray Wersching. Questo evento segnò l’inizio della leggenda di Montana, ribattezzato “Joe Cool” per la sua freddezza sotto pressione.
Indice
Il Primo Tempo: Dominio Saints
I Saints aprirono le danze con Archie Manning, che lanciò per tre touchdown per un vantaggio schiacciante di 35-7 all’intervallo. Unico lampo per San Francisco fu il ritorno di punt da 57 yard di Eddie Solomon per un touchdown, ma non bastò a invertire la rotta iniziale. I 49ers, reduci da una stagione mediocre, sembravano destinati alla sconfitta contro una squadra che puntava al riscatto.
Archie Manning e l’Offensiva Saints
Manning accumulò 248 yard nei primi 30 minuti, sfruttando una difesa 49ers perforata. Il primo tempo fu un monologo di New Orleans, con touchdown rapidi che gelarono il Candlestick Park.
La Rinascita dei 49ers: Il Quarto Periodo Magico
Nel secondo tempo, Montana rivoluzionò la partita: dal 35-21 dopo tre quarti, orchestrò una marcia da 78 yard in otto giocate, pareggiando con meno di due minuti sul cronometro. In overtime, dopo un intercetto di Manning, Wersching calciò il field goal decisivo da 36 yard. Questa fu la maggiore rimonta NFL fino al 1993 (Bills-Oilers) e la prima di 26 comeback di Montana nel quarto quarto.
Joe Montana: Il Quarto Perfetto
Montana completò passaggi clutch, corse per un TD e mantenne la calma, trasformando un 2-12 precedente in un 6-8 post-partita. Il suo lancio finale in OT inaugurò la dinastia dei 49ers, con quattro Super Bowl vinti.
Eredità e Impatto Storico
Questa partita non fu solo una vittoria, ma la nascita di una franchigia dominante: i 49ers vinsero il Super Bowl XVI l’anno dopo. Montana entrò nel Pro Football Hall of Fame nel 2000, con record stabiliti che molto probabilmente saranno imbattibili. La partita segnerà la nascita di una stella ed un’icona nel mondo della NFL.
Altri Fatti Sportivi del 7 Dicembre
1986: Pat Riley raggiunge le 300 vittorie più veloci nella storia NBA con i Lakers (132-100 vs Warriors), aprendo la strada al titolo 1987.
2006: Steve Nash (42 punti) e Jason Kidd (38-14-14, 78° tripla-doppia) in Suns-Nets 161-157 (2OT), quarto punteggio più alto NBA.
Approfondimenti: Libri e Film
Per rivivere l’epica, Joe Montana’s Art and Magic of Quarterbacking (1997) rivela tattiche e aneddoti dal QB leggendario. Il documentario Joe Montana: Cool Under Pressure (Peacock, 2022) esplora dubbi, infortuni e trionfi con interviste a Tom Brady e Jerry Rice.
Showtime: Magic, Kareem, Riley, and the Los Angeles Lakers Dynasty of the 1980s (Jeff Pearlman) per il contesto Lakers-Riley.
Video highlights: Nash vs Kidd 2006 su YouTube per il duello point guard.