29 novembre 1997: Iran elimina Australia e prende il volo per Francia 98

Il 29 novembre 1997 fu una notte storica quella vissuta a Teheran e nelle piazze di tutte le città dell‘Iran. La nazionale di calcio si era infatti qualificata dopo 20 anni per i Mondiali di Francia 1998 in un play-off soffertissimo contro i più accreditati rivali dell’Australia.

Era il secondo tentativo: nel primo turno di play-off infatti si era scontrato con il ben più forte Giappone, dopo aver terminato al secondo posto nel suo gruppo di qualificazione asiatica. e la sfida contro i campioni dell’Oceania, ovvero l’Australia, si presentava ricca di insidie.

Il match di andata, giocato in casa presso l’Azadi Stadium a Tehran, vide i “canguri” passare in vantaggio dopo 19 minuti e solo un sorprendente goal al 40° della prima frazione potè rimettere la situazione in definitiva parità. Ora però, per gli arabi si trattava di andare a fare l’impresa nell’isola. Due settimane più tardi, presso il Melbourne Cricket Ground, lo svolgimento della partita fu epico.

Gli Aussie si portarono sul 2-0, in virtù delle reti di Harry Kewell (32′) e Aurelio Vidmar (48′), lo scenario decisamente migliore. Tuttavia non avevano fatto i conti con il carattere degli ospiti. Dapprima il centrocampista Karim Bagheri dimezzò le distanze al 71° e solo quattro minuti più tardi Khodadad Azizi superò il portiere Mark Bosnich, portando il punteggio sul definitivo 2-2. In virtù del regolamento, identico a quello delle coppe europee, l’Iran volò in Francia mentre a Teheran, nelle piazze, i tifosi festanti impazzivano dalla gioia.

La trasferta europea, sebbene vide gli iraniani eliminati al primo turno per via delle sconfitte con Jugoslavia e Germania, registrò la clamorosa vittoria contro gli USA per 2-1, storico avversario politico prima che calcistico.

 

Davide Bernasconi

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