24 luglio 1980: L’URSS schianta Cuba alle Olimpiadi 8-0

I Giochi Olimpici di Mosca 1980 si presentavano monchi del blocco occidentale: l’invasione dell’Armata Rossa in Afghanistan nell’inverno precedente aveva mosso la politica a boicottare una manifestazione sportiva che dovrebbe avere come obbiettivo quello di unire, dimenticare (In quei 15 giorni), ed aiutare a perdonare.

Ebbene, per tanti atleti che avevano lavorato per quattro anni in funzione di quella scadenza non ci fu nulla da fare. USA, Germania Ovest, Canada, Norvegia, Giappone e Corea del Sud guidarono il drappello di 65 paesi che rimasero a casa, lasciando così spazio per le medaglie a tanti paesi in cui venne privilegiato lo spirito olimpico.

Il 24 luglio 1980, per il torneo di calcio, i padroni di casa dell’Unione Sovietica schiantarono per 8-0 gli “amici” di Cuba. La nazionale caraibica, in sorte, aveva avuto il posto nella competizione per il rifiuto degli Stati Uniti, da sempre nemici giurati, o almeno da quando Fidel Castro era diventato il lider maximo.

Sergey Andreyev, attaccante della formazione marchiata CCCP, contribuì con una tripletta, che poi gli avrebbe permesso di vincere la classifica cannonieri del torneo.

Dobbiamo sottolineare che il calcio, sempre ampiamente osteggiato dalla FIFA che non ne ha mai voluto fare un duplicato della Coppa del Mondo, vedeva fra le big soltanto Argentina (allora campione del mondo) ed Uruguay.

Il match disputato, allo stadio della Dinamo Mosca, vedeva le due compagini affrontarsi per decidere il vincitore del girone iniziale, dopo che entrambe le compagini avevano vinti i primi due incontri contro Zambia e Venezuela.

Non ci fu praticamente mai gara: dopo 8 minuti Andreyev trovò la via della porta cubana mentre all’intervallo si era già su un eloquente 5-0. I secondi 45 minuti non fecero che allargare il divario per l’ 8-0 finale.

Nei quarti di finale, Cuba venne sconfitta per 3-0 dalla Cecoslovacchia ( che poi vincerà l’oro) mentre l’URSS avanzò fino alle semifinali, dove la sconfitta per 1-0 contro la Germania Est la costrinse a lottare per il bronzo.

Nella finalina di consolazione i padroni di casa riusciranno almeno a salvare la faccia, battendo per 2-0 la Jugoslavia.

Per la nazionale di calcio di Cuba la partecipazione alle Olimpiadi 1980 è tuttora l’ultima (di due). Quattro anni prima l’esperienza si era conclusa al primo turno, dove nel girone eliminatorio raccolse un pareggio ed una sconfitta.

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