Senza Pogačar, la classica delle foglie morte incorona un ventenne francese. Seixas parte sul Civiglio, arriva solo a Como e diventa il più giovane vincitore nella storia della corsa, superando il “Diavolo Rosso” Giovanni Gerbi. L’attacco sul Civiglio Per cinque anni il Lombardia aveva avuto un solo padrone. Tadej Pogačar aveva vinto tutte le edizioni […]
Read MoreRecensioni: John McEnroe. Il braccio sinistro di Dio
Come poteva un tennista litigare con l’arbitro e, un minuto dopo, disegnare una volée di estrema delicatezza? Il contrasto fra la rabbia di John McEnroe e la precisione del suo gioco è il punto di partenza di questo ritratto. Le proteste non vengono cancellate, ma nemmeno lasciate sole a definire il campione: accanto all’uomo che […]
Read MoreAccadde oggi 9 ottobre: a Budapest il calcio smise di essere soltanto calcio
Il 9 ottobre 1960, allo stadio Népstadion di Budapest, Ungheria e Jugoslavia pareggiarono 1-1. In apparenza, un’amichevole internazionale come tante; in realtà, una partita che riuniva due scuole calcistiche decisive nella costruzione del pallone europeo del dopoguerra. Il pareggio tra due mondi L’Ungheria arrivava da un decennio irripetibile. La leggendaria Aranycsapat, la Squadra d’Oro di […]
Read MoreAccadde oggi 8 ottobre: quando lo sport riconobbe la Germania Est prima dell’ONU
L’8 ottobre 1965 il Comitato Olimpico Internazionale autorizzò la Germania Est a partecipare ai Giochi con una propria rappresentanza. Fu un passaggio apparentemente tecnico, ma in realtà profondamente politico: lo sport anticipò di sette anni il riconoscimento diplomatico che sarebbe arrivato alle Nazioni Unite. Una bandiera oltre il Muro La Germania era divisa dal 1949 […]
Read MoreAccadde oggi 5 ottobre: Lauda, il re già incoronato che volle vincere anche l’ultima battaglia
Il Mondiale era già suo. Ma il 5 ottobre 1975, a Watkins Glen, Niki Lauda scelse di non limitarsi alla celebrazione: vinse il Gran Premio degli Stati Uniti, chiudendo una stagione che aveva restituito alla Ferrari il potere e all’austriaco il primo posto nella storia della Formula 1. Il campione che non aveva bisogno di […]
Read MoreGelindo Bordin, l’oro che fece correre l’Italia oltre il muro di Seul
Il 2 ottobre 1988, nella maratona olimpica di Seul, Gelindo Bordin vinse l’oro davanti al keniano Douglas Wakiihuri. Fu una vittoria costruita nella sofferenza, nell’intelligenza tattica e in un finale che trasformò un atleta veneto in un’icona nazionale. Una maratona nel caldo coreano La gara olimpica di Seul si corse in condizioni tutt’altro che semplici: […]
Read MoreCome si prepara una squadra a una partita importante
Affrontare uno scontro diretto per lo scudetto, una finale di coppa o un derby stracittadino richiede un livello di accuratezza che va ben oltre il lavoro svolto durante gli allenamenti ordinari. Quando la posta in palio si alza, la preparazione di una squadra di calcio si trasforma in un processo metodico dove ogni dettaglio, dalla […]
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